Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Il Museo della lingua italiana

SCIRE, Società e Cultura in Relazione
Delega per la Diffusione della Cultura e della Conoscenza
|

Visita al Museo della Lingua Italiana di Giuseppe Antonelli

Lunedì 10 dicembre alle 17.00, nella Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate a Cassino, si presenta il libro di Giuseppe Antonelli Il Museo della Lingua Italiana (Mondadori, 2018).

La lingua italiana non ha mai avuto un suo museo. Un museo grande, articolato, tecnologico come quelli dedicati ad altre lingue. A dispetto di progetti e tentativi, quel museo è rimasto un sogno: questo libro è un modo per realizzarlo. Aprire questo libro significa entrare in un ideale museo della lingua italiana e attraversare, pagina dopo pagina, una storia fatta di parole ma anche di oggetti da cui sprigionano suoni, colori, profumi, rumori, emozioni, ricordi, sapori. A ricostruire questa storia secolare, sessanta pezzi distribuiti in quindici sale disposte su tre piani corrispondenti ad altrettante epoche: l’italiano antico, moderno e contemporaneo. La storia della lingua italiana in sessanta oggetti. Sessanta tappe di un viaggio immaginario lungo più di mille anni. 

L’autore, Giuseppe Antonelli, insegna Storia della lingua italiana all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, collabora all'inserto «La Lettura» del «Corriere della Sera» e racconta storie di parole su Rai Tre (Kilimangiaro, Quante Storie). Tra i suoi ultimi libri: Comunque anche Leopardi diceva le parolacce. L'italiano come non ve l'hanno mai raccontato (Mondadori, 2014), La lingua in cui viviamo. Guida all'italiano scritto, parlato, digitato (Rizzoli, 2017), Volgare eloquenza. Come le parole hanno paralizzato la politica (Laterza, 2017). Con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin è curatore della Storia dell’italiano scritto (Carocci) giunta ormai al suo quarto volume. 

A ‘visitare’ il Museo, insieme all’autore, ci saranno Giulia Orofino e Gianluca Lauta, docenti Unicas, Coordinerà l’incontro Tamara Baris, dottoranda dell’Università di Cassino.


[Ultima modifica: mercoledì 5 dicembre 2018]